Quando fu creato il mondo le acque e la terra avevano una voce, un suono ieratico che diffondeva quiete e speranza.

I primi uomini sentivano quella voce e ne rimanevano ipnotizzati e sapevano che essa nasceva dalle viscere della terra e si diffondeva per il creato.

Seguendo quella voce avrebbero ritrovato il luogo da dove venivano.

Quella musica distillava quelle parole che non avevano ancora sentito pronunciare l’essenza, la magia, il rapimento.

Poi venne il rumore…

Poi venne il rumore del tuono e il rosseggiare dell’incendio, uccelli e belve scapparono. Anche l’uomo scappò e si rintanò.

… ma quella voce continuava ad ammaliare …