Attualità e Politica

Peppino Impastato e la lotta per la verità

40 anni fa la mafia assassinava Peppino Impastato, rivoluzionario della sinistra italiana.

Fu massacrato, gettato su dei binari e fatto saltare in aria per inscenare un probabile attentato terroristico.

Per 30 anni fu occultata la verità e solo la tenacia della sua famiglia e dei suoi compagni ha consentito di individuare mandanti ed esecutori.

Quell’assassinio fu eseguito dalla mafia per tappare la bocca a chi quotidianamente denunciava i misfatti dei mafiosi.

Peppino Impastato fu assassinato come i contadini di Portella della Ginestra, come Placido Rizzotto, Girolamo Li Causi, Salatore Carnevale, Pio La Torre e tanti altri.

Peppino Impastato è caduto come Mauro Rostagno nella sua lotta di emancipazione contro agrari, petrolieri e mafia.

Il suo nome sarà scritto per sempre nella storia della lotta di liberazione dallo sfruttamento.

Chi l’ha ucciso sarà polvere spazzata via dal tempo.