Attualità e Politica

Assassinato Sacko Soumaila, immigrato sindacalista

Con incredibile tempismo qualcuno ha dato concreta attuazione ai “pogrom” di Salvini contro gli immigrati.

Appena nominato Ministro degli Interni, Salvini ha annunciato che era “finita la pacchia” per gli immigrati.

Sempre il capo della lega, ha tuonato contro le organizzazioni che salvano immigrati in mare e si è dichiarato pronto a chiudere i campi ROM sul territorio (speriamo senza ruspe).

Questo programma violento ha trovato immediata applicazione a San Calogero (Vibo Valentia),dove un immigrante del mare, Sacko Soumaila, di anni 29, che difendeva i diritti dei braccianti ad avere una paga giusta ed orari di lavoro non bestiali, è stato ammazzato a fucilate da qualcuno.

Non solo Sacko Soumaila è stato colpito da pallettoni alla testa, ma anche altri suoi compagni sono stati feriti in una tentata strage che ripugna la coscienza civile di tutti gli italiani.

Nei prossimi giorni è necessario manifestare e ricordare Sacko Soumailaper dimostrare che non era solo nella sua battaglia e che il razzismo non vincerà mai!