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Il Commissario Prefettizio riapprova il Bilancio Stabilmente Riequilibrato per gli anni 2016/2017

Con l’approvazione della Delibera n. 31 del 07/12/2017 il Commissario Prefettizio del Comune di Caivano, Dott. Vincenzo De Vivo, ha concluso l’iter relativo alla riapprovazione del Bilancio Stabilmente Riequilibrato.

Dopo la rideterminazione della TARI (in aumento), che passa da € 6.800.000,00 a € 8.133.000,00 relativo all’anno 2017, la rideterminazione del tributo per i consumi idrici, con l’aumento del 5,61% rispetto all’anno 2016 e dopo la rideterminazione della posizione organizzativa, adesso bisogna solo aspettare le valutazioni del Ministero degli Interni, a cui è demandato di valutare il nuovo piano finanziario di risanamento dell’Ente.

LA Delibera approvata dal Commissario Straordinario riporta un lungo e articolato parere (Verbale n. 82 del 24/11/2017 del Collegio dei Revisori dei Conti).

Un parere di ben 32 pagine dove è possibile evidenziare alcune valutazioni:

  • che a parere del Collegio dei Revisori dei Conti le previsioni relative all’annualità 2016 erano tute errate;
  • viene scritto che nel Bilancio adottato dal Commissario si registra il mancato accantonamento delle somme a copertura delle perdite per l’esercizio relativo alle partecipate;
  • che il pareggio di Bilancio per gli anni 2016-2018 viene raggiunto con l’utilizzo di risorse di natura non ripetitiva.

Infine, il Collegio dei Revisori dei Conti scrive che nei rilievi espressi nel verbale n. 7 sulla Delibera n. 3 del 27/01/2017, benché non completamente rimossi dall’atto in discorso, non sono da considerarsi atti che compromettono gli equilibri di bilancio e, dunque, tali da comportare un esito non favorevole del proprio parere.

Anche se occorrerà effettuare un’analisi più approfondita di quanto rassegnato dal Collegio dei Revisori dei Conti, un dato emerge con estrema chiarezza: il bilancio approvato dal Commissario Straordinario, Vincenzo De Vivo, non si appalesa affatto che è in continuità con quello approvato dal Consiglio Comunale durante la gestione Monopoli, anzi, ne rappresenta una completa cesura sia sotto il profilo dei numeri che dell’impianto.

Le cosiddette “negoziazioni” svolte dall’ex Sindaco, Simone Monopoli, e dall’ex assessore al Bilancio, Dott. Giovanni Casillo, durante i loro viaggi a Roma erano e restano solo “aria fritta”.

Con questo Bilancio, almeno nel 2018, non ci sarà nessun rilancio di Caivano e i conti del Comune dovranno essere sempre costantemente monitorati, come suggerisce il Collegio dei Revisori dei Conti, per evitare nuovi squilibri.

Il Bilancio approvato dal Commissario Straordinario De Vivo è una sorta di camicia di Nesso, che stringe in una morsa la collettività di Caivano a cui sono stati tagliati i servizi essenziali (Refezione Scolastica – Trasporto e assistenza ai disabili, etc.) in nome di un risanamento delle casse comunali che è tutt’altro che compiuto.

È questo lo scenario che si prospetta anche per il futuro e da cui devono partire le forze politiche per costruire un programma realistico che tenga insieme coesione sociale e rigore dei conti.